Per entrare a far parte del corpo diplomatico italiano e dunque avviare la carriera diplomatica, è necessario superare il concorso pubblico indetto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per la nomina al primo grado della carriera: Segretario di Legazione.
Il bando per il concorso viene pubblicato annualmente indicativamente tra marzo e aprile.
Le prove previste sono: una prova attitudinale intorno a maggio/giugno, cinque prove scritte verso il mese di luglio e una prova orale tra novembre e dicembre; nel periodo che intercorre tra la prova attitudinale e le prove scritte vengono inoltre valutati i titoli accademici e il curriculum vitae del candidato. Possono partecipare al concorso coloro che possiedono, alla scadenza del bando, una laurea magistrale in scienze politiche, giurisprudenza o economia e non abbiamo compiuto il trentacinquesimo anno di età. Si può inoltre tentare il concorso fino a un massimo di tre volte.
Requisiti
- cittadinanza italiana;
- età non superiore ai trentacinque anni compiuti (con eccezioni previste dal bando);
- laurea magistrale (specialistica) in scienze politiche/relazioni internazionali, giurisprudenza o economia;
- idoneità psico-fisica;
- godimento dei diritti politici.
Leggi i requisiti e le specifiche sul sito web del MAECI
Prove
- Prova attitudinale: questionario a risposta multipla con 60 domande da svolgere in 60 minuti. Sono ammessi alle prove successive coloro che rispondono correttamente a 2/3 delle domande.
- Valutazione dei titoli e del cv: sono previsti punti aggiuntivi per chi possiede titoli universitari post-laurea magistrale (master, dottorati, diplomi di specializzazione) o ha svolto attività lavorativa a livello di funzionario nelle organizzazioni internazionali per almeno due anni.
- Prima prova scritta: tema su un argomento tratto dalla storia delle relazioni internazionali dal Congresso di Vienna ad oggi.
- Seconda prova scritta: tema su un argomento tratto dal diritto internazionale e/o dal diritto dell’Unione Europea.
- Terza prova scritta: tema su un argomento tratto dal programma di politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale.
- Quarta prova scritta: tema in lingua inglese su tematiche di attualità.
- Quinta prova scritta: tema in una lingua a scelta del candidato tra francese, spagnolo e tedesco su tematiche di attualità.
- Prova orale: sulle materie e lingue affrontate agli iscritti a cui si aggiungono argomenti di diritto pubblico, costituzionale e amministrativo italiano, contabilità di Stato, diritto civile e internazionale privato e geografia politica ed economica.
- E’ possibile affrontare prove orali facoltative in ulteriori lingue a scelta del candidato
Per superare le prove scritte è necessario ottenere un risultato minimo di 60/100 in ogni materia e 70/100 in inglese e una media complessiva di almeno 70/100.
Per le prove scritte di lingua non è possibile utilizzare vocabolari di alcun genere.
Il concorso può essere tentato un massimo di tre volte. Il tentativo viene considerato alla consegna di tutti e cinque gli scritti senza il loro superamento. Non viene considerato come tentativo l’aver superato gli scritti e aver fallito la prova orale.
Leggi le specifiche per le prove sul sito web del MAECI
Maggiori informazioni
Esistono dei corsi adibiti alla preparazione del concorso diplomatico i quali NON comportano punteggi aggiuntivi in sede di esame nè assicurano il superamento del concorso, ma supportano nella preparazione di tutte le materie previste: https://www.esteri.it/it/ministero/lavora-con-noi/concorsi-pubblici/carriera_diplom/corsi_di_preparazione/
Per il bando e altre informazioni e statistiche si può fare direttamente riferimento al sito del MAECI: https://www.esteri.it/it/ministero/lavora-con-noi/concorsi-pubblici/carriera_diplom/concorso_diplomatico/
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